La vita di bordo

La Vita di Bordo

Una vacanza scuola vela in barca è alla portata di tutti basta avere un po’ di spirito di avventura e capacità di adattamento . La barca è come una casa , il mare è l’elemento mobile sul quale ci muoviamo è un mondo da scoprire . E’ necessario rinunciare a qualche piccola abitudine che abbiamo acquisito sulla terraferma per scoprire un mondo affascinante. Per fare una vacanza/scuola vela in barca non è necessario formare un gruppo omogeneo anche da solo puoi partecipare dividendo la barca con altri amici . Con la collaborazione degli skippers e dell’equipaggio vengono eseguite a turno tutte le manovre necessarie alla conduzione in sicurezza di un cabinato a vela e alla gestione di bordo . La formula è ben collaudata e da spesso origine a settimane divertenytissime in cui si formano grandi amicizie. E’ un modo per immergersi nella natura, imparare ad andare in barca la vela ed è un’ottima occasione per fare nuovi incontri con i quali condividere la passione per il mare, la navigazione fare attività sportiva e ricreativa . Provare un week end in primavera è il modo migliore per chi non ha mai trascorso una vacanza/scuola in barca a vela. In estate invece sono disponibili solo settimane intere per lo svolgimento della scuola/vela d’altura. Per chi ha poco tempo o è alle prime esperienze una settimana è l’ideale per apprendere la conduzione e la gestione di una barca a vela . Per i più intraprendenti o per coloro che hanno gìà frequentato un corso vela e vogliono ampliare l’esperienza consigliamo due settimane che permettono navigazioni più lunghe , complesse ed impegnative che danno l’ opportunità di raggiungere una padronanza velica e di navigazione maggiore nonchè una conoscenza e una simbiosi con la vita di bordo e a bordo . Le navigazioni ovviamente dipendono dalle condizioni meteo-marine e dalle competenze dei soci. In genere nell’ter-didattico cerchiamo di intervallare giornate di navigazioni lunghe a giornate di relax in qualche bella baia dove poter nuotare, fare snorkeling , esplorare la costa, leggere un libro o fare meravigliosi bagni di sole e sopratutto discutere come affrontare nuove rotte e quali anche in base alle previsioni e letture delle carte meteo , ordinanze capitanerie, parchi marini e loro divieti… . La notte molto spesso in condizioni meteo-favorevoli si dorme ancorati in rada sotto una meravigliosa coperta di stelle ma si può anche passare la notte in porto ed immergersi nella mondanità delle località di mare o solo fare una passeggiata sul molo tanto per mettere un pò i piedi sulla terraferma .
Carburante, cambusa e spese d’ormeggio vanno divise tra tutti i soci e si gestiscono con cassa comune.
Il carburante di solito incide dai 10,00 € ai 30,00 € la settimana ( a persona ).
La cambusa viene fatta insieme prima della partenza si cucina a turno (con skippers a carico). Si spende meno che a casa ( dai 4,00 € ai 7,00 € al giorno a persona.)
Le spese d’ormeggio dipendono dalla frequenza con cui si va in porto . A parte la prima e l’ultima notte spesso passiamo settimane intere senza entrarvi . Il costo d’ormeggio in porto può variare dai 40 € agli 80 € a notte, sempre da dividere tra tutti i soci della barca .

Cosa portare per la stagione estiva

Cerata o tipo k-way, 1 pile o pullover, tuta da ginnastica, 1 pantalone lungo, pantaloncini, magliette, costumi, cappellino, parei che sono utilizzati anche come teli da mare si stivano bene ed occupano poco spazio, 1 paio di ciabatte doccia, 1 paio di scarpe con suola bianca da barca o tipo superga, farmaci personali, creme solari , occhiali da sole, braccialetti anti-mare, carica batterie x cellulare con presa tipo accendisigari , marsupio o zainetto dove mettere effetti personali quando si scende a terra, biancheria personale. Il tutto stivato rigorosamente in una sacca morbida e ripieghevole ricordatevi che durante la stagione estiva serve poco e si utilizza ancora meno .

Cosa portare per la stagione invernale e primaverile

In queste stagioni l’abbigliamento è più tecnico e specifico perché deve essere in grado di proteggerci dal freddo e dall’acqua , ci si veste a cipolla per garantire sempre una buona ventilazione del corpo , Cerata completa di pantaloni, maglioni di lana meglio se idrorepellenti o pile, pantaloni felpati e/o resistenti all’acqua, tuta di pile o idrorepellente , cappello di lana, occhiali da sole, scarpe da barca o scarpe ginniche con suola bianca, farmaci personali, biancheria personale ,carica batterie x cellulare con presa tipo acendisigari , marsupio o zainetto dove mettere gli effetti personali quando si scende a terra . Il tutto stivato rigorosamente in sacca morbida e ripieghevole ricordatevi che durante queste stagioni serve proteggersi dal freddo e dall’acqua , quindi è bene avere sempre un cambio asciutto e sebbene ciò serve sempre poco rispetto alla terra-ferma.

La Cambusa di Bordo

L’alimentazione in barca è molto semplice , nutriente , digeribile è bene però seguire alcune regole che si discostano da quando siamo sulla terraferma, la cosa da considerare e che meglio ci aiuta a capire è che siamo su un elemento mobile cioè l’acqua . Evitare di fare colazione con latte, caffe, biscotti , thè …………..

(i dolci si potranno mangiare nel corso della giornata) i liquidi ingeriti al mattino balleranno nel vostro stomaco dando fenomeni di nausea ma mangiare prodotti secchi tipo pane, grissini, granetti, crachers, insomma fare una colazione salata e non dolce che risulterebbe poco digeribile, evitare le abbuffate ma mangiare poco e spesso, va bene pasta, riso, pelati, pesto, pesce, affettati sottovuoto, frutta, verdura, formaggi sottovuoto , scatolame, carne . Sembra complicato ma in realtà è più semplice e gradevole di quel che sembra .